Come anticipato nella nostra precedente comunicazione, l’ACN ha ora pubblicato la determina recante il modello di categorizzazione delle attività e dei servizi, unitamente al materiale informativo a supporto della Business Impact Analysis (BIA) semplificata.

Il provvedimento completa il quadro avviato dalla Determinazione n. 127437/2026, che aveva introdotto l’obbligo di elencazione dei fornitori rilevanti e gli aspetti procedurali della categorizzazione, dando piena attuazione all’articolo 30 del D.Lgs. 138/2024.

Cosa prevede il processo di categorizzazione

Dal 1° maggio al 30 giugno 2026, tramite il “Servizio NIS/Categorizzazione” del Portale ACN, i soggetti NIS dovranno:

  • Comunicare l’elenco delle proprie attività e dei propri servizi;
  • Attribuire a ciascuna voce la relativa categoria di rilevanza, secondo il modello stabilito dall’ACN;
  • Svolgere la Business Impact Analysis (BIA) semplificata, condivisa nei Tavoli settoriali, con cadenza annuale.

I soggetti già inseriti nell’elenco NIS 2025 troveranno sulla piattaforma una bozza precompilata con i dati già trasmessi. È importante notare che, decorso il 30 giugno, l’elenco sarà definitivo e non più modificabile; l’ACN potrà inoltre effettuare controlli a campione.

Nota bene: le entità soggette al Regolamento DORA sono esentate da questo adempimento.

Un’attivazione tempestiva è necessaria: dalla corretta classificazione dipende infatti la proporzionalità delle misure di sicurezza applicabili a ciascun soggetto NIS.

Come anticipato nella nostra precedente comunicazione, l’ACN ha ora pubblicato la determina recante il modello di categorizzazione delle attività e dei servizi, unitamente al materiale informativo a supporto della Business Impact Analysis (BIA) semplificata.

Il provvedimento completa il quadro avviato dalla Determinazione n. 127437/2026, che aveva introdotto l’obbligo di elencazione dei fornitori rilevanti e gli aspetti procedurali della categorizzazione, dando piena attuazione all’articolo 30 del D.Lgs. 138/2024.

Cosa prevede il processo di categorizzazione

Dal 1° maggio al 30 giugno 2026, tramite il “Servizio NIS/Categorizzazione” del Portale ACN, i soggetti NIS dovranno:

  • Comunicare l’elenco delle proprie attività e dei propri servizi;
  • Attribuire a ciascuna voce la relativa categoria di rilevanza, secondo il modello stabilito dall’ACN;
  • Svolgere la Business Impact Analysis (BIA) semplificata, condivisa nei Tavoli settoriali, con cadenza annuale.

I soggetti già inseriti nell’elenco NIS 2025 troveranno sulla piattaforma una bozza precompilata con i dati già trasmessi. È importante notare che, decorso il 30 giugno, l’elenco sarà definitivo e non più modificabile; l’ACN potrà inoltre effettuare controlli a campione.

Nota bene: le entità soggette al Regolamento DORA sono esentate da questo adempimento.

Un’attivazione tempestiva è necessaria: dalla corretta classificazione dipende infatti la proporzionalità delle misure di sicurezza applicabili a ciascun soggetto NIS.