Anche Amazon cade sulla privacy. Il colosso dell’e-commerce statunitense è attualmente accusato di registrare e conservare dati dei minori senza che i genitori abbiano dato il proprio consenso. Come? Attraverso la versione per ragazzi del suo speaker: “Echo Dot Kids Edition”.

La denuncia è già stata presentata alle autorità competenti da parte di alcune associazioni che si occupano di tutela dei minori.Al momento del lancio del dispositivo speaker, Amazon lo aveva descritto come una nuova modalità di “apprendimento divertente” pensato per i bambini, garantendo comunque ai genitori il controllo completo sui contenuti a cui i minori avrebbero avuto accesso.

Tuttavia, secondo l’accusa, Amazon conserva i dati delle conversazioni dei bambini nel cloud nonostante i tentativi dei genitori di cancellarle, e raccoglie i loro dati in violazione delle direttive per la tutela dei minori online.

Il GDPR impone stringenti obblighi per le aziende che trattano i dati di minori. La tua è in regola? Se la tua azienda tratta dati che interessano minori ha una responsabilità maggiore in termini di protezione degli stessi: un audit aziendale può rilevare però le criticità più rilevanti aiutandoti nell’adeguamento alla normativa privacy.