Il rispetto delle nuova normativa privacy dettata dal GDPR è una questione che imprese e professionisti non possono più trascurare.
Spesso capita che a livello professionale si finisca col credere a voci di corridoio totalmente infondate, giustificando così la riduzione all’osso delle attività per l’adeguamento della propria impresa al Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.
Alzi la mano chi non ha mai sentito (o detto) queste frasi:  “Non controlleranno mai le piccole-medie imprese!” oppure “Prima di fare controlli da noi partiranno da Google, da Facebook, dalle banche!”. Spesso, per queste false convinzioni, imprenditori e professionisti hanno optato per adeguamenti low-budget, nella convinzione che, in caso di controllo, “l’importante sia avere i documenti in ordine”.
In realtà tali credenze non hanno nessun riscontro nella realtà, tant’è che il Garante ha già sanzionato diverse imprese italiane per il mancato rispetto della normativa e spesso lo ha fatto anche in presenza di documenti “formalmente ineccepibili” che, però, non avevano alcuna applicazione nella realtà aziendale.

Di seguito si riporta un breve riepilogo di alcuni provvedimenti recentemente emessi dal Garante italiano:

Provvedimento

Settore dell’impresa

Violazioni

Sanzione (euro)

n. 95 dell’11 aprile 2019

Telemarketing Marketing Social Media

Omissione dell’informativa, – Mancata raccolta del consenso

2.018.000 (duemilionidiciottomila)

n. 91 del 4 aprile 2019

Rivenditore telefonia

Trattamento di dati all’insaputa degli interessati

40.000,00 (quarantamila)

n. 102 del 28 marzo 2019

Servizi alberghieri

Errata acquisizione del consenso al marketing nel modulo di prenotazione on-line

4.000,00 (quattromila)

n. 49 del 14 febbraio 2019

Medico

Omissione dell’informativa,  Utilizzo dei dati per finalità diverse da quelle di cura

16.000,00 (sedicimila)

n. 39 del 2 febbraio 2019

Esercizio commerciale

Conservazione immagini videosorveglianza oltre il tempo massimo consentito

11.940,00 (undicimilanovecentoquaranta)

n. 472 del 18 ottobre 2018

Concessionario di automobili

Omissione dell’informativa, – Mancata raccolta del consenso sul sito web

18.400,00 (diciottomilaquattrocento)

n. 468 del l’11 ottobre 2018

Agenzia immobiliare

Comunicazione di dati personali a terzi senza consenso dell’interessato

4.000 (quattromila)

La tua azienda è a “prova di sanzioni”? Ecco un semplice test che ti permette di verificarlo subito https://iconsulentiprivacyday.it/