Telemarketing, “la tutela degli utenti deve essere effettiva”: call center multato per 2 milioni di euro perché non in regola con il GDPR.
Il Mise, con l’aiuto del Garante privacy riforma il RPO, “Registro Pubblico delle Opposizioni”, il registro al quale gli utenti possono iscriversi per non ricevere più offerte promozionali di telemarketing, né su cellulare, né su fisso, né per posta cartacea.

“La tutela degli utenti deve essere effettiva”, specifica il Garante e questo comporta una ristrutturazione della normativa che disciplina il RPO.
Spesso gli utenti vengono presi d’assalto da campagne di Telemarketing, talvolta aggressive, anche senza aver prestato il proprio consenso.

Il consenso è infatti requisito fondamentale per la liceità del trattamento dei dati di contatto degli utenti e le aziende che svolgono attività di Telemarketing o Teleselling devono ottenerlo per poter lavorare nel rispetto della legge.
Nella prassi, tuttavia, accade che le attività che vendono beni o servizi, spesso, si affidino a call center, magari anche non in Italia, così da contenere i costi per il servizio.
Il Garante privacy però ha specificato che la nuova normativa relativa al Registro Pubblico delle Opposizioni deve prevedere una responsabilità in solidonon derogabile contrattualmente – tra l’azienda che vende i beni e/o i servizi e il call center.
C’è da attendersi, quindi, una ristrutturazione in questa direzione della normativa di riferimento da parte del Mise, così da rendere più responsabili le aziende che lavorano fianco a fianco con i call center.

Proprio in questi giorni, infatti, la Guardia di Finanza, Nucleo speciale Privacy, ha ispezionato una società attiva nel settore energetico che si era servita di un call center albanese per l’attività di Telemarketing.
Questa società non aveva né fornito l’informativa agli interessati, né raccolto il loro consenso. La multa del Garante ha riguardato la società, i suoi commerciali e il call center, per una somma complessiva di 2 milioni di euro. Tale somma, tiene conto anche della gravità della condotta della società che ha evidenziato un marcato disinteresse per la normativa in materia di protezione dei dati personali.
L’attività di Telemarketing è quindi una materia delicata ai sensi della normativa sul trattamento dei dati personali ed è importante aziendale gestirla correttamente a livello aziendale. L’Audit della tua impresa è il primo strumento di cui servirsi per essere “GDPR compliant”.
Rendi la tua azienda efficiente e in regola con il GDPR.