Cookie e siti web: cosa fare? Il focus dopo la pronuncia della Corte di Giustizia europea

Parliamo di cookie: che aspetto deve avere il famosissimo banner di navigazione? “La casella preselezionata come strumento per dare il consenso all’installazione di cookie su un pc è insufficiente”, a dirlo è la Corte di Giustizia europea.

Protagonista è la Germania e, precisamente, le rappresentanze dei consumatori tedeschi che si sono rivolte all’Autorità europea perché si pronunciasse in merito all’installazione dei cookie attraverso banner preselezionato, imposto da un’azienda attiva nel settore dei giochi online.

Il consenso deve essere “esplicito” e soprattutto “libero” e qualsiasi sito web che imposti le proprie privacy e cookie policies pre-flaggandone il contenuto viola il GDPR. La Corte di Giustizia specifica che, indipendentemente dalla possibilità che i dati di navigazione costituiscano dati personali, il consenso all’installazione dei cookie “non è validamente espresso mediante una casella di spunta preselezionata che l’utente deve deselezionare al fine di negare il proprio consenso”.

Fornire cookie e privacy policy aggiornate è un obbligo per chiunque possieda un sito web: i cookie possono essere a tutti gli effetti dati personali e, come tali, possono rientrare nella sfera applicativa del GDPR. Come comportarsi?

L’adempimento fondamentale è la redazione dell’informativa da caricare sul proprio sito web. Questa, al pari di un’informativa cartacea, deve indicare tutte le informazioni contenute negli artt. 13 e 14 del GDPR, prevedendo altresì la parte relativa ai cookie. Individuare, quindi, i cookie che vengono utilizzati dal nostro sito, darne contezza all’interno dell’informativa e, quando necessario, chiedere il consenso all’utente che non dovrà mai interfacciarsi con check box preselezionate.

Ricordiamo che fornire privacy policies standard, magari “prese in prestito” ad altri siti che non siano il nostro non ci rende GDPR compliant: tutt’altro, la possibilità di incorrere in sanzioni dell’Autorità garante è anche maggiore. Le informative andranno redatte come fossero un’opera artigianale a seguito di un audit accurato circa la realtà in cui si caleranno.