Il rispetto della normativa privacy potrebbe avere portata ben più ampia di quella riconosciuta a garanzia dei diritti delle singole persone fisiche. La Corte Federale di Giustizia Tedesca (“BGH”) ha infatti sottoposto alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (“CGUE”) la seguente questione: a fronte di un’azienda che non rispetta il GDPR, possono le associazioni a tutela dei consumatori o le imprese concorrenti sul mercato avviare un’azione civile per ottenere il risarcimento del danno?

Secondo i giudici tedeschi, l’azienda che opera sul mercato senza il rispetto della normativa privacy, non solo lede i diritti dei singoli, ma potrebbe avvantaggiarsi illecitamente nei confronti dei concorrenti che invece quella normativa la rispettano. In questo caso andrebbe quindi riconosciuta la percorribilità dei rimedi previsti dalle normative nazionali in materia di concorrenza sleale e tutela dei consumatori.

Le osservazioni Corte Federale sono condivisibili: si pensi al vantaggio commerciale che potrebbe avere un’azienda che utilizza banche date marketing senza l’osservanza del GDPR, oppure che risparmia sulla consulenza e sulle misure di sicurezza informatica necessarie a garantire il corretto trattamento dei dati di cui è in possesso.

Non resta che attendere la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la quale potrebbe stabilire un principio applicabile in tutti gli Stati membri, Italia compresa.

Fontehttps://blogs.dlapiper.com/privacymatters/germany-right-of-consumer-protection-associations-and-competitors-to-initiate-civil-actions-under-gdpr-will-be-case-for-cjeu/