L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha presentato la Relazione sull’attività svolta nel 2019. In particolare, l’Autorità ha ricevuto oltre 8.000 reclami e segnalazioni, da cui sono scaturite diverse attività ispettive con l’ausilio del Nucleo Speciale della Guardia di Finanza.

Quanto ai provvedimenti sanzionatori, segnaliamo:

  • 9 segnalazioni di violazioni penali all’Autorità giudiziaria, di cui: quattro per inosservanza di un provvedimento del Garante; quattro per falsità nelle dichiarazioni al Garante; una per accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615-ter c.p.);
  • 476 procedimenti sanzionatori amministrativi definiti nell’anno 2019 con provvedimento di ordinanza adottato dall’Autorità, relativamente a violazioni contestate (anche) negli anni precedenti al 2019 e non definite all’epoca attraverso il pagamento spontaneo in misura ridotta da parte del contravventore, sono stati 476. Di questi, 272 hanno comportato l’applicazione di una sanzione (per un ammontare complessivo di somme ingiunte pari a 3.315.990 euro) e 204 si sono invece conclusi con l’archiviazione in quanto la parte ha potuto dimostrare nel procedimento di non aver commesso la violazione contestata o che la violazione non era ad essa imputabile.

Il testo integrale della relazione è consultabile qui.